Procida eletta Capitale della Cultura Italiana 2022

Procida, una delle perle del Mediterraneo che, insieme all’isolotto di Vivara, fa parte delle Isole Fregree, è stata eletta Capitale della Cultura Italiana 2022 da una Giuria presieduta dal professor Stefano Baia Curioni che ha motivato la scelta evidenziando che: “il progetto culturale presenta elementi di attrattività e qualità di livello eccellente. Il contesto di sostegni locali e regionali pubblici e privati è ben strutturato, la dimensione patrimoniale e paesaggistica del luogo è straordinaria, la dimensione laboratoriale, che comprende aspetti sociali e di diffusione tecnologica è dedicata alle isole tirreniche, ma è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee”.

La meravigliosa cittadina che raccoglie il testimone di Capitale Italiana della Cultura da Parma, nota per essere uno tra i borghi più colorati e pittoreschi d’Italia, risulta diviso in nove grancie (contrade): “Terra Murata che è il borgo più antico, Corricella, borgo tipico dei pescatori, Sent’cò con il porto commerciale di Marina Grande, San Leonardo, Santissima Annunziata detta anche Madonna della Libera, Sant’Antuono, Sant’Antonio e Chiaiolella, porto turistico situato nella parte meridionale”.

La cerimonia di inaugurazione di Procida Capitale della Cultura 2022, si è tenuta sabato 9 aprile alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ed è durata complessivamente ben sette ore, vedendo partecipe e protagonista la comunità locale.

Le rotte ci portano in un luogo, Procida.

Potenza di immaginario e concretezza di visione ce la mostrano come capitale esemplare di dinamiche relazionali, di pratiche di inclusione nonché di cura dei beni naturali.

Procida è aperta. Procida è l’isola che non isola, laboratorio culturale di felicità sociale”.

Queste le poche righe che aprono il cartellone dell’intensissimo programma delle iniziative relative alla nomina di Procida quale Capitale Italiana della Cultura 2022, tra cui, oltre ad allegare il programma ufficiale, si segnalano:

Processione del Venerdì Santo, 16 Aprile

Una delle tradizioni più antiche dell’isola dopo due anni tornerà per le strade dell’isola, con i suoi tradizionali misteri e le statue dell’Addolorata e del Cristo Morto di Lantriceni, uno dei beni più preziosi del patrimonio artistico di Procida.

Duemilaventidue barche di carta nel Golfo di Napoli per dire che un altro mondo è ancora possibile, 29 Aprile

Una flotta di migliaia di barche di carta, origami realizzati dagli studenti procidani e flegrei, attraversa il golfo di Napoli: è una performance simbolica per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione. A guidarla, l’artista tedesco Frank Bölter, che navigherà a sua volta su una barca artigianale di carta lunga trenta piedi.

Happening of human books, 28-29 Maggio

La comunità si racconta. Evento particolarmente suggestivo nel corso del quale tutte le persone coinvolte reciteranno una pagina del “L’Aleph” di Borges, una opera incentrata sul viaggio e la ricerca dell’immortalità.

Procida racconta, 8-11 Giugno

La scrittrice Chiara Gamberale ha immaginato sull’isola di Procida sei autori che vagano alla ricerca di un personaggio su cui scrivere un racconto inedito. I racconti verranno poi letti nel corso della serata conclusiva dell’evento e saranno racconti in un volume curato dalla casa editrice Nutrimenti, che cura la manifestazione.

22 Nodi, 1-7 Agosto

Comunità e innovazione, uscite in barca e battute di pesca, regate di vela, escursioni e immersioni Porto della Chiaiolella. Un programma di attività marinare rivolto ai migranti accolti sull’isola e che hanno subìto il trauma delle traversate in mare e a persone diversamente abili per favorire un percorso di riconciliazione e superamento del dramma

MarEtica, 8-11 Settembre

Una rassegna che intreccia abilmente le vocazioni nautiche e narrative dell’isola. La tre giorni di eventi prevede gare di canottaggio e vela che fanno da cornice ad una serata dedicata alla letteratura e curata da Alessandro Baricco, che assegnerà il premio MarEtica all’opera letteraria o al progetto culturale che nell’ultimo anno ha meglio saputo narrare l’uomo dalla prospettiva del Mare.

Cerimonia di chiusura, 22 Dicembre

Presso il cenobio di Santa Margherita nuova, restaurato e restituito alla comunità, verranno passati in rassegna gli esiti e le sintesi di tutti i progetti svolti nel corso dell’anno da Capitale, in uno scenario suggestivo a strapiombo sul mare.

Nella cerimonia di chiusura ci sarà anche il passaggio di testimone a Brescia e Bergamo, che erediteranno la carica di Capitale italiana della Cultura nel 2023.

“Procida Capitale italiana – della cultura 2022 programma ufficiale”
scarica il programma

https://www.procida2022.com/

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